Luci della ribalta

Lo spettacolo e la comunicazione sviscerati da Marco Bonardelli (ATTENZIONE "Luci della ribalta" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001)

Archivi Mensili: marzo 2013

Pubblicità Progresso e il ruolo della donna. Annunciato il tema della nuova campagna.

 

Pubblicità Progresso dedicherà la sua prossima campagna al ruolo della donna. Ad annunciarlo è il presidente della fondazione, Alberto Contri, in un’intervista rilasciata a Sara Gandolfi per il suo blog La ventisettesima ora, ospitato sul sito del Corriere della sera.

“Stiamo lavorando al “brief ”da dare all’agenzia, su come intervenire per modificare lo stereotipo. – ha dichiarato Contri Sarà un lavoro molto complesso che darà vita a una campagna articolata e multimediale”. La campagna, prevista per il prossimo autunno, non tratterà però solo la violenza. A tal proposito Contri dichiara:“è inutile parlare ai violenti dicendo che devono smettere di picchiare. Uno spot che passa per 30 secondi non può cambiare le cose. Probabilmente bisogna scavare più a fondo e capire come si possono modificare i messaggi da indirizzare a donne e uomini.”

Fonte: La ventisettesima ora

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Luci della ribalta intervista Massimo Poggio

 

Andrà in onda su Raiuno oggi e domani, alle ore 21.10, la miniserie in due puntate K2 – La montagna degli italiani,  coproduzione tra Rai Fiction, Red Film e Terra Internationale Filmproduktion diretta da Robert Dornhelm.

La fiction ripropone la storica impresa della scalata tutta italiana del K2, la seconda montagna più alta del mondo, avvenuta in Pakistan nel 1954. In un periodo in cui l’Italia lotta per riprendersi dalla seconda guerra mondiale, il geologo Ardito Desio (interpretato da Giuseppe Cederna) è impegnato nell’ottenere, dall’allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi (Giorgio Colangeli), l’assenso per una missione quasi impossibile: la conquista della vetta del K2 che, con i suoi 8.611 metri, è la seconda montagna più alta del mondo dopo l’Everest. La riuscita dell’impresa conta su una squadra formata dai più forti scalatori italiani: il veterano Riccardo Cassin, Lino Lacedelli, il giovane Walter Bonatti, Mario Punchoz e Achille Compagnoni.  Ad interpretarli sono rispettivamente Alberto MolinariMichele Alhaique, Marco Bocci, Giorgio Lupano e Massimo Poggio, che abbiamo raggiunto dopo la conferenza stampa.

Lei interpreta Achille Compagnoni, primo uomo nella storia a vincere la vetta del K2. Che peculiarità ha l’uomo dietro il grande alpinista?

“Il personaggio che abbiamo raccontato è un uomo di fronte alla sua ultima possibilità, perché è il più anziano della spedizione. Gli viene data questa opportunità e non può sbagliare; è l’ultima occasione della sua vita. E’ disposto a tutto e per fare questo mette in discussione ogni cosa, anche la famiglia, i suoi figli ai quali tiene più della propria vita. La sua non è un’ambizione fine a se stessa, ma un mezzo per migliorare la propria condizione e quella dei suoi cari. ”

Al centro delle vicende della storia c’è una squadra con i più forti scalatori italiani. Tra persone così ambiziose sembra difficile creare il rapporto di solidarietà necessario per raggiungere una meta elevata. Come riescono a vincere la naturale competizione?

“Questa è più una regola della montagna. Se si fa una scalata individuale, non si affronta un picco così estremo. Nel momento in cui una spedizione affronta quella che è considerata ancora oggi la montagna più difficile da scalare nel mondo, la squadra è necessaria e ognuno ha il proprio compito e ogni persone è indispensabile ai vari livelli per poter andare oltre. In qualche modo viene spontaneo. A volte bisogna mettere da parte il proprio orgoglio e la propria ambizione o comunque fare in qualche  modo buon viso a cattivo gioco, gestire questo aspetto della propria personalità. Siamo di fronte a uomini con le proprie debolezze; e non sempre è così facile trovare un compromesso tra la propria ambizione e il compito che spetta ad ognuno di loro.”

L’impresa che, ai tempi aveva dell’incredibile, ha entusiasmato gli italiani, ma ha creato anche polemiche. La fiction ci rende partecipi anche di questo aspetto meno roseo di questa storia?

“Nella fiction si racconta la versione ufficiale, definitiva della storia che è venuta fuori 50 anni dopo; una verità che ha avuto un travaglio molto lungo. Però si racconta come sono realmente andate le cose.”

Dopo De Gasperi di Liliana Cavani, in cui ha interpretato Giacomo Matteotti, è la seconda volta che lei si cimenta nel ruolo di un personaggio “storico”. Figure che sono diventate famose, ciascuna nel proprio campo, sono a suo avviso ancora ricordati o il pubblico li ricorda solo quando il cinema e la televisione cercano di riproporle?

“Dipende dal tipo di personaggio. Compagnoni, al contrario di Matteotti che è più ricordato perché presente nei libri di storia, è circoscritto in un contesto di montagna, anche se quella scalata ebbe una risonanza incredibile, essendo la prima volta che veniva raggiunta una vetta così alta. Tutti si ricordano dei nomi dei protagonisti di questa storia (Bonatti, Compagnoni, Lacedelli…); non tutti sanno che c’è stato un problema anche se avevano raggiunto la vetta. E’ un modo per rinfrescare la memoria. Spero che questo film, nel momento storico che stiamo vivendo, possa aiutare a riacquistare un po’ di ottimismo e fiducia. E’ un messaggio di positività. ”

Sulla “Gazzetta del Sud” di oggi l’intervista a Edoardo Leo su “Buongiorno, Papà”

 

Sulla versione cartacea e in quella online della Gazzetta del Sud di oggi trovate la mia intervista ad Edoardo Leo, regista e co-protagonista di Buongiorno, Papà.

Per leggere l’intervista clickate qui.

Mimmo Strati e “Il Ventaglio a Roma”

 

Fino al 19 marzo potrete assistere, al Teatro delle Muse di Roma, a Il Ventaglio a Roma per la regia di Mimmo Strati.

In attesa della versione integrale dell’intervista, vi invito ad ascoltare la parte riguardante lo spettacolo e l’attività teatrale di Mimmo.

Luci della ribalta intervista Elena Di Cioccio

Luci della ribalta ha il piacere di fare quattro chiacchiere con Elena Di Cioccio, la conduttrice che stasera ritorna su La7d (ore 22:20) con la terza edizione de La mala educaXXXion, talk show dedicato al sesso e a tutto ciò che lo riguarda. Nell’intervista si parla anche degli attori doppiatori Roberto Pedicini e Luca Ward.

Luci della ribalta intervista Pino Quartullo

L’attore e regista Pino Quartullo torna al doppiaggio a quasi vent’anni da The Mask e Scemo e più scemo, in cui prestava voce a Jim Carrey, con il Pinocchio di Enzo D’Alò. Nella nuova versione della fiaba di Collodi, il nostro intervistato doppia uno dei gendarmi. Nell’intervista si parla anche di Lucio Dalla, autore delle musiche del film, e di Massimo Troisi.

Intervista a Michele Placido sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

Sulla Gazzetta del Sud di oggi, in apertura di pagina degli Spettacoli, la mia intervista a Michele Placido, protagonista della fiction Trilussa – Storia d’amore e di poesia, in onda lunedì e martedì su Raiuno. Prossimamente online il pdf.

Parte stasera “The Voice of Italy”. Su Raidue alle 21:05

Parte stasera, alle 21:05, The Voice of Italy, l’attesa versione italiana dell’omonimo talent olandese. Come sottolineato da Laura Rio su Il Giornale di ieri, con questo programma Raidue vuole tornare alla musica dopo il passaggio di X-Factor a Sky e il flop di Star Academy del 2011.

Il meccanismo di The Voice si presenta come una vera novità nel mondo dei talent: i giudici, infatti, valutano i cantanti solo in base alla voce, ascoltandoli di spalle sulle proprie poltrone e girandosi  verso di essi solo se decidono di volerli nella propria squadra.

Conduttore del programma o, meglio, vj-reporter a bordo campo, come lo definisce la Rio, sarà l’attore Fabio Troiano, affiancato da Carolina Di Domenico che terrà i collegamenti con il web. I giudici-coach saranno Riccardo Cocciante, Noemi (concorrente della seconda edizione di X-Factor), Piero Pelù e Raffaella Carrà, di nuovo in Rai dopo la cancellazione dell’interessante progetto Auditorium.

Fonte: Il Giornale

Intervista a Claudia Gerini sulla “Gazzetta del Sud” di oggi, anche on-line

 

Sul numero di oggi e sulla versione online della Gazzetta del Sud trovate la mia intervista alla bellissima Claudia Gerini, da domani nelle sale con Amiche da morire, debutto alla regia di Giorgia Farina.

Per leggerla clickate qui.

Buona lettura. 😉

4 marzo, in ricordo di Lucio Dalla. Stasera su Raiuno

Gianluca Pistoia - Lucio Dalla - 4 marzo 2013 concerto tributo

Oggi, 4 marzo 2013, Lucio Dalla avrebbe compiuto 70 anni. A un anno dalla sua scomparsa, Raiuno trasmetterà questa sera un concerto tributo in dirertta da Piazza Maggiore, la piazza bolognese che ha fatto da ambientazione a una delle sue canzoni più belle: Piazza Grande.

A fare gli onori di casa sarà l’amico di sempre Gianni Morandi, affiancato da altri storici compagni di viaggio del grande Lucio: Ron, gli Stadio e Samuele Bersani. Assieme a loro saranno presenti Andrea BocelliFiorella Mannoia, Gigi D’Alessio, Pierdavide Carone, Stefano Di Batista, i Negramaro in coppia con Paolo Fresu, Mario Biondi, Ornella Vanoni con Chiara e Zucchero, che proprio con Dalla partecipò, nel ’98, a una puntata di Porta a porta dedicata all’amico comune Luciano Pavarotti. Il grande tenore modenese, dieci anni prima, aveva realizzato una straordinaria versione di Caruso per lo sceneggiato Mamma Lucia, musicato dal cantautore bolognese con il maestro Mauro Malavasi.

Saranno presenti inoltre, oltre alla già citata Chiara, altri quattro giovani reduci dal Festival di Sanremo: il vincitore Marco Mengoni, il trionfatore dei giovani Antonio Maggio, Il Cile e Paolo Simoni. Marco Alemanno, compagno di Dalla, leggerà alcuni dei versi dello stesso Lucio e del poeta Roberto Roversi.

Il concerto sarà trasmesso a partire dalle 21:00.

Disegno di Gianluca Pistoia, Roma