Luci della ribalta

Lo spettacolo e la comunicazione sviscerati da Marco Bonardelli (ATTENZIONE "Luci della ribalta" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001)

Fiction – Intervista ad Alfredo Pea. Dall’ambiguo Scilla de “Le tre rose di Eva” al giusto Maggiore Zuccari di “Un caso di coscienza 5”

La prima fase di questa stagione televisiva è stata importante per Alfredo Pea.Tornato ad interpretare l’ambiguo Avvocato Scilla ne Le tre rose di Eva su Canale 5, è stato anche il Maggiore della Guardia di Finanza Zuccari, alleato di Sebastiano Somma e Vittoria Belvedere in Un caso di coscienza 5 su Raiuno.  Ma queste due fiction non sono gli unici fiori all’occhiello dell’attore romano, interprete dalla lunga esperienza teatrale e cinematografica (al suo attivo L’Agnese va a morire di Giuliano Montaldo), che abbiamo raggiunto per fare un bilancio di questo periodo così intenso e affrontare alcune tematiche legate al mondo del palcoscenico e della cultura.

L’abbiamo apprezzata di recente in Un caso di coscienza 5, in cui ha interpretato il Maggiore Zuccari. Cosa Le ha lasciato questo ruolo, così diverso dall’avvocato Scilla de Le tre rose di Eva?

“La conferma di poter affrontare un vasto arco di personaggi che vanno dal buono al cattivo. E’ molto difficile per un attore non essere “etichettato” una volta che fai un ruolo, spesso ti vedono solo in quello. Ho scoperto di essere fortunato: passare dal killer di Risi a D’Annunzio, da Ciancimino del Capo dei Capi al padre buono in Orgoglio è una grande chance. Del Maggiore Zuccari ne Un caso di coscienza mi piaceva la sua etica, la sua umanità e la partecipazione non solo professionale ma anche emotiva che instaura con il Commissario Longo (Vittoria Belvedere). A differenza dell’Avvocato Scilla ne Le tre rose di Eva così ambiguo, vittima e carnefice e schiacciato dagli eventi. Aver girato due fiction insieme mi è servito molto. E’ come se un personaggio esaltasse l’altro; Zuccari agisce alla luce del sole mentre Scilla si muove nell’ombra.”

Dopo il successo di questa quinta serie, Un caso di coscienza potrebbe tornare con una sesta stagione? E’ previsto un ritorno del Suo personaggio?

“Mi auguro proprio di sì! e lo stesso vale per il mio personaggio. D’altra parte Un caso di coscienza è sempre stato un fiore all’occhiello di Rai Uno e si sa la rete ammiraglia raramente sbaglia!”

Quest’anno l’abbiamo vista anche in Trilussa – Storia d’amore e di poesia, al fianco di Michele Placido, nei panni di Gabriele D’Annunzio può raccontarci questo ruolo?

“Prima di tutto voglio dire che io sono romano da sette generazioni. Quando ho saputo che Gasparini preparava Trilussa ho pensato: “Figurati se non c’è un ruolo per me che sono nato a Capo dei fiori!”. Mai sospettato che mi avrebbe proposto di vestire i panni di Gabriele D’Annunzio, che tra l’altro avevo già interpretato nel film di Vam Passel con Julie Delpy. Nella fiction di Gasparini era messo in luce il lato ego – narcisistico del vate e i suoi atteggiamenti manichei, ampollosi e anche un po’ fascisti insomma il peggio di D’Annunzio proprio perché servivano a contrasto con la semplicità di cuore del poeta romano Trilussa. In un incontro – scontro tra i due D’Annunzio lo definì: “Un poetaccio vernacolare”. Ecco questo la dice lunga! Divertimento assoluto avere le quattro ore di trucco con la calotta!”

Lei recita a teatro in Italia e all’estero. Sappiamo che in altri paesi europei i governi investono sulla cultura in misura maggiore rispetto al nostro. Nel caso del teatro, come riesce l’arte del palcoscenico a sopravvivere all’estero? Cosa si può fare per risollevare il nostro teatro dalla crisi?

“La crisi è mondiale, non riguarda solo il nostro Paese. E’ il mondo, è fatto di uomini, per cui….. Non mi fa piacere per niente quando sento dire che con la cultura non si mangia. La cultura è nutrimento, con la cultura si cresce, si cambia, si vive meglio.”

Dopo Un caso di coscienza 5 quali saranno i Suoi progetti futuri?

“Presto andrà in onda Il peccato e la vergogna 2….e poi…la vita!”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: