Luci della ribalta

Lo spettacolo e la comunicazione sviscerati da Marco Bonardelli (ATTENZIONE "Luci della ribalta" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001)

Archivi Mensili: dicembre 2013

Intervista a Fausto Puglisi sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

E chiudiamo questo 2014 con un’intervista allo stilista messinese Fausto Puglisi (mio ospite a Suggestioni dal set 2) sull’ultimo numero dell’anno della Gazzetta del Sud in apertura della pagina Cultura e spettacoli Buon anno a tutti.

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“Suggestioni dal set” sulla “Gazzetta del Sud” e al telegiornale della Rtp

Suggestioni dal set 2 - Invito

La Gazzetta del Sud di oggi e il telegiornale della Rtp hanno dedicato spazio alla seconda edizione di Suggestioni dal set, dedicata quest’anno alla poliedricità dei talenti.

Prossimamente saranno disponibili su questo blog sia  il pdf che il servizio.

Oggi “Suggestioni dal set 2 – La poliedricità dei talenti”, alla Feltrinelli Point di Messina alle ore 19:00. E intorno alle 15 intervista a Clara Serina dei Cavalieri del Re per “Luci della ribalta Graffiti”, all’interno di “2 ore con Luxor” su Deliradio.

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Oggi è il grande giorno. Vi aspetto stasera alle 19 a La Feltrinelli Point di Messina, in via Ghibellina 32, per la seconda edizione del mio incontro Suggestioni dal set, dedicato quest’anno alla poliedricità dei talenti. Parteciperanno Federica Cacciola,Monica Dugo, Stella Egitto, Giulia Giordano, Christian Bisceglia, Massimo Coglitore, Antonio Lo PrestiGabriele Savasta. Ospiti dell’evento lo stilista messinese Fausto Puglisi ed il regista Fabio Mollo.

E prima, intorno alle 15, sarò su Deliradio per intervistare Clara Serina dei Cavalieri del Re per Luci della ribalta Graffiti all’interno di 2 ORE CON Luxor

Auguri di Buon Natale con la nostra Paola Masciadri

Auguri a tutti gli amici di Luci della ribalta e 2 ORE CON Luxor con questo filmato della nostra speaker Paola Masciadri. 🙂

Intervista a Savi Manna sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

savi manna in turi marionetta

Sulla Gazzetta del Sud di oggi, nella pagina Arte cultura e spettacoli in Sicilia, trovate l’intervista che ho realizzato all’attore catanese Savi Manna, in scena stasera alle ore 21:00 alla Sala Laudamo con Turi Marionetta, penultimo appuntamento della rassegna La prima volta.

Prossimamente on-line il pdf.

Doppiaggio e Televisione – Intervista esclusiva a Massimiliano Virgilii, volto di Russo ne “Il Maresciallo Rocca” e voce di Walton Goggins e Jason Mamoa

Oggi abbiamo il piacere di scambiare due chiacchiere con Massimiliano Virgilii, attore e doppiatore, conosciuto al grande pubblico per aver interpretato il carabiniere Carmelo Russo ne Il Maresciallo Rocca, al fianco di Gigi Proietti e Sergio Fiorentini. Massimiliano è impegnato da sempre anche nel mondo delle voci, tanto nelle vesti di direttore quanto in quelle di interprete. Il nostro ospite ha infatti doppiato attori del calibro di James Caviezel in Wyatt Earp, Eric Stoltz ne Le regole dell’attrazione, Steve Zahn in Management – Un amore in fuga, Jeremy Sisto in Identità sospette e, più di recente, Joseph Fiennes in Correndo con le forbici in mano e Colin Salomon in The Punisher – Zona di guerra e The last vampire – Creature nel buio.  Ma la voce di Massimiliano, per gli appassionati delle serie tv, è legata soprattutto a due attori in particolare.

Massimiliano, dandoti il benvenuto a Luci della ribalta, vorrei iniziare a parlare con te di doppiaggio ricordando ai nostri lettori che, come altri tuoi colleghi, tu  hai un attore che doppi spesso: Walton Goggins, al quale hai prestato voce in Justified e Machete Kills. Che genere di attore è?

“E’ un attore molto pulp, sullo stile delle Iene tarantiniane. Un personaggio molto duro, un ‘cattivo caldo’. Mi piace molto doppiarlo perché è uno di quegli attori che riescono ad essere incisivi senza esagerare. Di Justified  abbiamo finito di doppiare la quarta serie e come ricordavi tu sono stato richiamato a doppiarlo in questo cameo in Machete Kills, in una scena cruenta ma molto bella.“

Il regista del film, Robert Rodriguez, è una sorta di pupillo di Tarantino.

“Esatto, per questo sono coinvolti nel film dei suoi collaboratori. Nello stesso Justified credo che Tarantino abbia iniziato come autore e produttore e poi inserito nella serie dei suoi allievi alla regia e come attori alcuni suoi interpreti feticcio. In quest’ultima serie si vede molto la sua mano in quest’ultima stagione. La serie è particolare, essendo ambientata in una parte di Stati Uniti dove ancora esistono i federali e lo sceriffo e si vive in mezzo a una criminalità fatta di spacci di droga e prostituzione.”

Un altro attore che tu doppi è Jason Mamoa, al quale hai prestato voce in Stargate Atlantis e Il Trono di Spade.

Stargate Atlantis era uno spin-off di Stargate Universe. Nelle stagioni precedenti il suo personaggio era poche parole e molti fatti, violento,  non nel senso cattivo della parola ma perché lui si presta molto per la fisicità a questi ruoli. Era il duro del gruppo. Successivamente l’ho  doppiato ne ll Trono di Spade in una lingua abbastanza particolare e con poche battute in italiano, ma solo nella prima serie.  Un altro attore che ho amato doppiare è Joseph Fiennes in Correndo con le forbici in mano, che tu ricordavi. Lì è stato divertente e particolare perché da parte sua c’è una recitazione esaltata. Lui in quel film interpreta un mezzo psicopatico, quindi ci sono degli alti e bassi nell’interpretazione. E’ stato divertente doppiarlo e lui è un attore fantastico.”

Quindi è un Joseph Fiennes più maturo. Solitamente non è così amato come attore.

“E’ vero, ma lui aveva già fatto Shakespeare in love, dove l’ha doppiato Iansante, quindi era un attore abbastanza importante.”

Sei anche direttore del doppiaggio di Terapia d’urto. Che genere di lavoro comporta per un direttore il doppiaggio di una serie del genere? Ha delle peculiarità particolari?

“Non ho avuto particolari difficoltà. E’ una serie molto carina e attuale, visto che ormai viviamo in una società dove parecchie persone hanno problemi psicologici o di altro tipo. Mi sono trovato benissimo con il cast, come Roberta Pellini che doppia la protagonista, Marco Vivio il giocatore di football che è una sorta di Balotelli di quello sport e va in terapia perché è un po’ troppo estroso. Flavio Aquilone e Virginia Brunetti danno voce ai figli della protagonista, che però nella seconda serie non appaiono, e Vittorio De Angelis che doppia Nico…  L’unico problema che possiamo avere sono i tempi sempre più corti e la realizzazione diventa quindi più complicata.“

Loro hanno una grande esperienza e, a mio avviso, sono un po’ forse gli eredi della grande scuola del doppiaggio.

“Per loro sarebbe fantastico. I principali doppiatori dell’epoca erano Ferruccio Amendola, Pino Locchi e Barbetti e loro sono degli eredi di quella scuola. Oggi è un po’ complicato trovare attori così, si è tutto un po’appiattito. La colpa non è dei doppiatori, ma del momento che stiamo vivendo e del quale faccio fatica a parlare. Anche quello che vai a doppiare si è appiattito, non ci sono i film che c’erano in passato. Ad esempio oggi è più difficile trovare un film come Scarface. Ci fermiamo a Pulp Fiction di Tarantino, ma per il resto la produzione straniera sforna prodotti senza grande importanza.”

Nella tua attività ci sono anche i doppiaggi dei docu-reality. Secondo te questi prodotti possono in qualche modo arginare la crisi che questo settore sta vivendo alla pari di altre realtà del nostro paese?

“In questo momento i docu-reality vanno molto per la maggiore. Il documentario non è più come una volta dove tu al leggio attacchi dopo e finisci un po’ prima dell’originale, ma bisogna applicarvi un simil-sync. Questi programmi sono in parte dei reality perché parlano di cucina, gare, animali o natura non vivendo più questi argomenti come un fatto storico ma appunto come un reality show. Al momento si importano meno film e serie dagli Stati Uniti e quindi si comprano meno prodotti stranieri e , facendo anche l’attore, ti dico che anche nel settore della fiction si produce poco e ci sono non tanti soldi. I docu-reality aiutano a sopravvivere perché probabilmente costano meno e quindi sono pagati di meno e vanno di più, quindi in qualche modo tamponano questa situazione.”

Come ricordavamo prima, tu hai interpretato Il Maresciallo Rocca. Come mai negli ultimi anni sei, diciamo, ‘sparito’ dalla fiction?

“Non so quello a cosa sia dovuto. Sicuramente anche lì la crisi è stata abbastanza significativa, nel senso che evidentemente adesso preferiscono prendere gli attori in base alla posa, a quanto viene pagato. Allora, essendo noi abituati a una determinata paga, in queste fiction preferiscono prendere attori nuovi o che cominciano sfruttando il fatto che possono pagare due lire, non certo a fattori artistici. Parecchi di noi del Maresciallo Rocca e di altre fiction dell’epoca siamo fermi. Siamo rimasti legati ai personaggi che interpretavamo e quindi adesso si cerca di più la novità, ma non ti saprei spiegare il motivo di questa situazione.  Ti posso dire che la cosa più bella che ho fatto finora è stato il provino che ho fatto per Angeli e demoni con Ron Howard; un provino su parte in inglese. Anche se alla fine non sono stato preso,  stare di fronte a una macchina da presa dove dietro c’è un premio Oscar è stata l’esperienza più soddisfacente di quest’ultimo periodo. Ho anche fatto una parte in Don Matteo con Terence Hill, ma poi sono uscito un po’ dal giro.”

Ricordiamo che ti abbiamo visto in uno degli spot per Linkem con le Iene.

“E’ una pubblicità per le reti Mediaset che sta andando bene, con il Moralizzatore contrario alla chiavetta e ad altri sistemi di comunicazione che ormai sono datati con tecnologie come l’Adsl. Lui, Filippo Roma, lo conosco ed è un grande artista, si dedica anche alla pittura. E anche Gabriele Corsi del Trio Medusa che era con me nel Maresciallo Rocca, dove interpretava Falcetti. Poveracci, hanno sempre un bel po’ di problemi.”

Ti ringrazio per il tempo che mi hai, e che ci hai, dedicato chiedendoti dove potremmo ascoltarti prossimamente.

“In questo momento sto doppiando per la Sony un film per l’home video che si chiama Bad Miler, un horror comico dove il protagonista ha dentro di sé una specie di alien che, quando è stressato, si mangia la persona che lo ha stressato. Ho doppiato anche il film francese 21 testimoni e ne dirigerò un altro tailandese, di cui ora non ricordo il titolo, sulla tratta della schiavitù sessuale. ”

Foto tratta dal sito ufficiale di Massimiliano 

Ritorna “Suggestioni dal set”, alla Feltrinelli Point di Messina il 27 dicembre, ore 19:00

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Dopo il successo della scorsa edizione torna a Messina Suggestioni dal set, dedicato alla poliedricità dei talenti della mia città.

Anche questa volta converserò con validi professionisti messinesi.

Parteciperanno Federica Cacciola, Monica DugoStella EgittoGiulia GiordanoChristian BiscegliaMassimo CoglitoreChristian Bisceglia, Antonio Lo PrestiGabriele Savasta.

Ospiti dell’evento lo stilista messinese Fausto Puglisi ed il regista Fabio Mollo.

Vi aspetto venerdì 27 dicembre al Feltrinelli Point, in Via Ghibellina, 32, alle ore 19:00

Cinema e doppiaggio – La Technicolor, una delle più importanti società di produzione e post-produzione, chiude i battenti a gennaio 2014

La notizia di cui stiamo parlando è quella più discussa in queste settimane tra gli addetti ai lavori. La Technicolor (ex International Recording), una delle più importanti società di produzione e post-produzione cinematografica, chiuderà i battenti tra un mese esatto, a causa – si dice –  della transazione della pellicola verso il digitale. Un comunicato dei lavoratori degli stabilimenti di Via Tiburtina e Via Urbana, membro di un colosso francese dell’audiovisivo, spiega:

“Il 25 novembre l’Assemblea Straordinaria di Technicolor ha deliberato la messa in liquidazione della Società Technicolor SpA, con l’intenzione di mettere in cassa integrazione i suoi 94 dipendenti da Gennaio 2014. Negli ultimi 3 anni il Gruppo francese ha già portato a termine due procedure di mobilità, concluse con il licenziamento di 166 lavoratori. In entrambe le occasioni, la decisione di riduzione delle attività produttive (nel primo caso) e la dismissione di un ramo d’azienda (nel secondo) sono state legate a una volontà di ristrutturazione gestionale e produttiva per adeguare la struttura ai cambiamenti del mercato e per poter dare continuità di servizio ai clienti utilizzando la forza lavoro rimasta. Oggi, a distanza di soli 6 mesi dall’ultima mandata di licenziamenti, la dirigenza francese dichiara che il mercato italiano non è più economicamente interessante e, con un preavviso di poche settimane, liquida con pochi formalismi i suoi dipendenti senza garantire di fatto la finalizzazione delle lavorazioni ancora in essere su almeno 20 film italiani e le relative consegne.”.

Nata nel 1957, la Technicolor, in quasi 60 anni di attività, ha curato le post-produzioni di film italiani e internazionali che hanno fatto la storia del cinema (molti negativi sono presenti nel magazzino della società). Titoli come Apocalypse Now, i capolavori felliniani Amarcord e Casanova, L’ultimo imperatore e Piccolo Buddha di Bertolucci, C’era una volta in America di Leone e Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore.  Di recente la società aveva curato la post-produzione di pellicole come Buongiorno presidente, La grande bellezza (reduce dal trionfo agli European Film Awards e fresco di nomination ai Golden Globe) e Sacro GRA.

Il comunicato ricorda inoltre  “Technicolor SpA è stata negli anni “nave scuola” e vivaio di talenti, grazie al supporto che ha dato al cinema italiano e internazionale attraverso lo sviluppo delle nuove tecnologie digitali, cercando di interpretare le necessità dei clienti e trasformarle in strumenti al servizio dei più grandi Registi e Autori della Fotografia. Ha supportato con impegno e dedizione le diverse Scuole Nazionali di cinema (Centro Sperimentale, Scuola Gian Maria Volontè, ecc.), accompagnando gli studenti nella loro crescita professionale, dall’elaborazione della tesi alla realizzazione di lungometraggi. Attraverso la realizzazione di progetti di restauro (sia fotochimico che digitale), sono stati riportati all’attenzione del grande pubblico tesori della storia del cinema internazionale, patrimonio della cultura mondiale, come ‘Novecento’; ‘Un americano a Roma’; ‘L’armata Brancaleone’; ‘Satyricon’.”.

Fonte: Il Giornale

“Luci della ribalta” torna oggi su Deliradio, dalle 14 alle 16, all’interno di “2 ore con Luxor”

2 ore con luxor

Torna oggi su Deliradio,  all’interno di 2 ore con Luxor, l’appuntamento con Luci della ribalta.

Gli argomenti che tratterò oggi saranno i film di Natale, la vittoria di Attilio Fontana a Tale e quale Show, la fiction Casa e Bottega e il doppiaggio di Frozen, con le voci di Enrico Brignano, Serena Autieri e Serena Rossi.

Si parlerà anche di pubblicità con l’intervista a Rosalba Battaglia, la protagonista degli spot Conad.

Per ascoltarci sintonizzatevi su www.deliradio.it dalle 14 alle 16.

Intervista a Luciana Maniaci e Francesco d’Amore sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

luciana maniaci e francesco d'amore 2Sulla Gazzetta del Sud di oggi, nella pagina Arte cultura e spettacoli in Sicilia”, trovate l’intervista che ho realizzato a Luciana Maniaci e Francesco d’Amore, in scena domani alla Sala Laudamo di Messina (ore 21:00) con Le cose e Angeli e no all’interno della rassegna La prima volta.

Prossimamente on-line il pdf.