Luci della ribalta

Lo spettacolo e la comunicazione sviscerati da Marco Bonardelli (ATTENZIONE "Luci della ribalta" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001)

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Sanremo 2016 – L’annuncio dei Big in gara oggi a “L’Arena”.

 

Il grande giorno è arrivato. Questo pomeriggio su Rai1 (ore 14:00), all’interno de L’Arena di Massimo Giletti, Carlo Conti – direttore artistico e padrone di casa del prossimo Sanremo – annuncerà i 20 cantanti in gara nella categoria Big del 66esimo Festival della canzone italiana, in programma in Riviera dal 9 al 13 febbraio prossimi.

Tanti i nomi trapelati nei giorni scorsi, dai ritorni di Arisa, Noemi, Karima e Valerio Scanu (entrambi reduci da fresco di vittoria a Tale e quale show) alla reunion di Morgan e i Bluvertigo, fino a tre novità assolute come Francesca Michielin, Fabri Fibbra e Giosada. Il vincitore uscente di X-Factor dovrebbe affiancare i Dear Jack, il cui ex leader Alessio Bernabei, potrebbe partecipare alla gara come solista. Nel toto-cantanti anche Celementino e Rocco Hunt (affiancato da Chiara Galiazzo), alfieri del rap partneopeo, Elio e Loredana Berté, in cerca di riscatto – dopo il buio di questi anni – sotto la produzione di Fiorella Mannoia.

Ma l’indiscrezione per eccellenza di questo Sanremo 2016 riguarderebbe un grande della musica italiana, Edoardo Bennato, che Conti sta cercando di convincere a partecipare per la prima volta nella sua carriera.

Si parla di ritorni anche per quanto concerne le vallette e la conduzione del Dopofestival, rispettivamente con Sabrina Ferilli – già con Baudo nel ’96 – che affiancherebbe Monica Bellucci, e Piero Chiambretti, coinvolto quest’anno nella macchina sanremese come giurato nella commissione che ha selezionato i Giovani. Per Pierino La Peste è la terza partecipazione al Festival dopo l’edizione del ’97 e la conduzione del Dopofestival l’anno successivo.

Fonti: varie

Doppiaggio – Gianluca Iacono oggi pomeriggio al Geek Party. La voce di Vegeta di “Dragon Ball” sbarca a Messina.

Oggi alle 15:00 l’attore doppiatore Gianluca Iacono, nome di punta del doppiaggio milanese, sbarca al Giardino Corallo di Messina come opsite della seconda edizione di Geek Party, il festival dedicato al cosplaying, al fumetto e al cartone animato, organizzato dal social network Il Bar del Fumetto con Reborn Cosplay e altri enti cittadini.

L’attore doppiatore, originario di Termini Imerese da parte paterna, sarà protagonista di un incontro dedicato alla sua attività in questo straordinario0 ambiente.

Iacono é amato soprattutto per il doppiaggio di Vegeta in Dragon Ball Z, ma ha a prestato voce anche ad altri personaggi del mondo dell’animazione come il Colonnello Roy Mustang di FullMetal Alchemist e Reed Richards nell’ultima serie dei Fantastici Quattro, così come ad attori del calibro di Heat Ledger in Ned Kelly e Woody Harrelson in Palmetto – Un torbido inganno.

Non mancate.

 

Foto tratta da www.gianlucaiacono.it

 

 

Michela Andreozzi e “Maledetto Peter Pan” – Anteprima dell’intervista prossimamente online

 

Vi presentiamo un’anteprima della nostra intervista a Michela Andreozzi, in scena dal oggi fino a domenica prossima, alla Sala Umberto di Roma, con le nuove repliche del suo ultimo spettacolo Maledetto Peter Pan. Il testo, versione italiana del francese Le Demon de Midi, è stato messo in scena con successo al Teatro Sette nelle scorse settimane.

Questo video è un’anteprima dell’intervista pazialmente trasmessa su Deliradio durante l’ultima puntata di 2 ore con Luxor. La versione integrale sarà online nei prossimi giorni.

Fiction – “Per amore del mio popolo”, la storia di Don Diana raccontata da Antonio Frazzi e interpretata da Alessandro Preziosi. Stasera e domani su Raiuno.

Rai Fiction e Alessandro Preziosi tornano a parlare di impegno civile a due mesi da Gli Anni Spezzati, e lo fanno con la fiction Per amore del mio popolo, presentata ieri alla Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi della Camera dei Deputati.

Diretta da Antonio Frazzi e prodotta da Aurora Film,  la miniserie – in onda stasera e domani su Raiuno alle 21:10 – racconta la storia di Don Giuseppe Diana (interpretato dallo stesso Preziosi), il parroco che strappò i giovani di Casal di Principe alla camorra pagando con la vita. Fu infatti il clan dei Casalesi a farlo tacere per sempre vent’anni fa quasi esatti, il 19 marzo 1994, nella sacrestia della Chiesa di San Nicola di Bari. La sua morte fece scalpore in tutta Italia e anche Giovanni Paolo II espresse cordoglio per l’accaduto.

Nel cast della fiction, che prende il titolo dalla celebre lettera scritta da Diana nel ’91, anche Elena Cucci, Gianluca Di Gennaro, Massimiliano Gallo, Gennaro Mirto e Imma Piro.

Fonte: Wikipedia, IMDB, Daring to do

Televisione e musica – Stasera su Raidue torna “The Voice of Italy”, con il nuovo coach J-Ax al fianco di Carrà, Noemi e Pelù. Conducono Federico Russo e Valentina Correani. Intanto la Universal lavora sul nuovo album di Timothy Cavicchini.

The Voice of Italy, il talent ideato da Jon De Mol, torna questa sera su Raidue alle 21:10, con una seconda edizione ricca di grandi novità. A partire dal nuovo coach, il rapper J_Ax (al secolo Alessandro Aleotti), che affiancherà Noemi, Raffaella Carrà e Piero Pelù sostituendo Riccardo Cocciante e promettendo di essere – come gli stesso ha dichiarato su Sorrisi e canzoni in due interviste – portavoce della buona musica e del “cattivismo”. Cambiano anche i conduttori, con Federico Russo e Valentina Correani (curatrice della parte web) al posto di Fabio Troiano e Carolina Di Domenico.

Inoltre, quest’anno ogni coach potrà ripescare un concorrente eliminato scartato da un altro team.

La formula principale del talent, però, rimane invariata e la ricerca di una nuova stella della musica italiana continua con la normale modalità stabilita dal regolamento del programma: i coach ascolteranno ogni candidato di spalle basandosi solo sulla voce e girandosi solo se convinti del talento e delle potenzialità di quest’ultimo.

Mentre inizia questo secondo anno e si attende chi succederà a Elhaida Dani, la Universal sta decidendo come lavorare sulla stessa vincitrice uscente e lavorando sul nuovo album di Timothy Cavicchini, il concorrente romagnolo della scorsa edizione, ex modello, amato soprattutto dal pubblico femminile.

La voce degli studenti messinesi impegnati nel David Giovani sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

Sulla Gazzetta del Sud di oggi, nella pagina Arte cultura e spettacoli in Sicilia, trovate il mio articolo sul David Giovani, il premio assegnato dalle scuole superiori di tutta Italia all’interno del prestigioso David di Donatello. Nell’articolo sono presenti delle delle mini-interviste agli studenti  che in questi mesi hanno votato i film italiani più importanti della stagione.

Prossimamente online il pdf.

Fumetti e animazione – Le icone del fumetto e dell’animazione contro la violenza sulle donne

Wilma e Fred Flintstones,  Olivia e Braccio di Ferro, Marge e Homer Simpson, Lois e Peter Griffin, Wonder Woman e Superman, Biancaneve e Cenerentola coi rispettivi principi.

Le coppie storiche dell’animazione e del fumetto americano sono state riunite in una serie di disegni shock dove i mitici personaggi usano le violenze più disparate contro le proprie partner storiche.

Il disegnatore italiano Alexandro Palombo ricorda  così, attraverso la sua arte, un problema attuale in un giorno che non è fatto di auguri e sterile divertimento, ma di riflessioni importanti sui diritti delle donne.

Per vedere i disegni shock dell’iniziativa, segnalata sulla pagina Facebook della Fondazione Pubblicità Progresso, clickate qui.

Televisione – La prima tv de “La grande bellezza” su Canale 5 vince una serata di fuoco con quasi 9 milioni di spettatori. Battuti negli ascolti “Il giudice meschino”, “Unici speciale Lucio Dalla” e la discussa puntata di “Ballarò” con Virginia Raffaele-Boschi. Durante l’intervallo del film lo spot Fiat con lo stesso Paolo Sorrentino.

La prima tv de La grande bellezza su Canale 5, a quarantotto ore dalla vittoria agli Oscar, stravince, come da pronostico, la serata di ieri con quasi 9 milioni di spettatori: 10. 279.000 (con uno share del 35,45%) nel primo tempo e 6.936.000 nel secondo (37, 52%). Durante uno degli intervalli pubblicitari del film è stato anche mandato in onda lo spot Fiat con lo stesso Paolo Sorrentino, dove l’azienda si complimenta col regista per questo importante riconoscimento.

Un boom di ascolti annunciato in un prime time che potremmo definire di fuoco, con programmi di forte interesse come la fiction impegnata Il giudice meschino su Raiuno (5.580.000 di spettatori), lo speciale di Unici dedicato a Lucio Dalla nel giorno del suo settantunesimo compleanno (Raidue, 897.000) e la puntata di Ballarò (Raitre, 2.120.000) che ha fatto discutere per l’imitazione del neoministro Boschi da parte di Virginia Raffaele. O, ancora, i film Un Natale coi Fiocchi su La7 (199.000), I fantastici 4 e Silver Surfer su Italia 1 (2.138.000) e Don Camillo Monsignore…ma non troppo su Rete 4 (1.364.000).

Senza contare la puntata di Porta a porta, in seconda serata, dedicata a 60 anni di fiction con ospiti del calibro di Paola Pitagora, Paolo Ferrari, Veronica Pivetti, Michele Placido, Enzo De Caro, Francesca Cavallin e Sergio Assisi. Quando si dice l’imbarazzo della scelta.

Cinema – Oscar 2014. Con Sorrentino l’Italia vince dopo 15 anni. Steve McQueen primo regista nero a vincere la statuetta con “12 anni schiavo”. Migliori attori McConaughey, Leto e Blanchett.

Oscar, la gioia di Paolo Sorrentino e la riflessione sullo schiavismo

La cerimonia degli Oscar appena passata sarà ricordata come una delle più memorabili, con le vittorie annunciate ma significative del britannico Steve McQueen, primo regista nero a vincere la statuetta con 12 anni schiavo (premiato anche per l’attrice non protagonista Lupita Nyong’o), e del nostro Paolo Sorrentino, che con La grande bellezza riporta la statuetta in Italia a 15 anni dal trionfo di Benigni con La vita è bella. Miglior regista è Alfonso Cuaròn con Gravity, premiato anche per la colonna sonora originale.

Altrettanto significative, anche se già sicure, sono stati anche gli Oscar a Matthew McConaughey e Jared Leto per Dallas Buyers Club, il film di Jean-Marc Villé tratto da una storia vera e pellicola rivelazione dell’ultimo Festival del Film di Roma. Con la statuetta come attore protagonista, McConaughey batte l’altro superfavorito Leonardo Di Caprio, candidato per The Wolf of Wall Street. Anche Cate Blanchett batte Meryl Streep nella categoria della miglior attrice protagonista con la statuetta per Blue Jasmine.

Frozen si porta a casa l’Oscar per il lungometraggio animato e il riconoscimento per la miglior canzone Let it go, contro la favorita Ordinary Love degli U220 Feet from Stardom vince la statuetta per il documentario. Migliori corti sono invece Helium e Mr.Hublot.

Cinema – Notte degli Oscar 2014. Superfavorito “12 anni schiavo”, sfida tra Di Caprio e McConaughey. E’ anche la notte de “La grande bellezza”.

Stasera è la notte più importante dell’anno. E’ infatti il giorno della cerimonia di consegna degli Oscar, presentati per la seconda volta dall’attrice e conduttrice Ellen DeGeneres.

Sarà la notte in cui il nostro paese aspetterà l’ormai sicura vittoria de La grande bellezza di Sorrentino, ma anche della sfida tra film e attori. Le pellicole candidate come il miglior film sono American Hustle e Gravity, con 10 nomination a testa, seguiti dalle 9 di 12 anni schiavo (superfavorito) e le 6, rispettivamente, di Captain Philips, Nebraska e Dallas Buyers Club, il film che ha iniziato la sua marcia dal Festival di Roma. A questi titoli seguono Her e The Wolf of Wall Street con 5 nomination a testa e Philomena con 4.

Secondo quanto ha riferito l’Ansa ieri la sfida tra gli attori protagonisti sarà tra Leonardo Di Caprio (The Wolf of Wall Street) e Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club, favorito anche per il non protagonista Jared Leto, nella parte di un transessuale) e tra Cate Blanchett e Meryl Streep, rispettivamente per Blue Jasmine di Woody Allen e I segreti di Osage County. Tra le non protagoniste – scrive Anna Maria Pasetti su Il Fatto Quotidiano – i bookmakers danno come favorita come non protagonista la vincitrice uscente Jennifer Lawrence per American Hustle, anche se la performance di Lupita Nyong’o in 12 anni schiavo ha suscitato grandi apprezzamenti tra i membri dell’Academy, come riferito da fonti interne. 

Quasi sicure sono le statuette per la miglior canzone a Ordinary Love degli U2, brano portante di A long walk to freedom (il film dedicato a Nelson Mandela), a Frozen come lungometraggio animato e a The art of killing come documentario.

Fonti: Ansa, Il Fatto Quotidiano