Luci della ribalta

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Sanremo 2016 – L’annuncio dei Big in gara oggi a “L’Arena”.

 

Il grande giorno è arrivato. Questo pomeriggio su Rai1 (ore 14:00), all’interno de L’Arena di Massimo Giletti, Carlo Conti – direttore artistico e padrone di casa del prossimo Sanremo – annuncerà i 20 cantanti in gara nella categoria Big del 66esimo Festival della canzone italiana, in programma in Riviera dal 9 al 13 febbraio prossimi.

Tanti i nomi trapelati nei giorni scorsi, dai ritorni di Arisa, Noemi, Karima e Valerio Scanu (entrambi reduci da fresco di vittoria a Tale e quale show) alla reunion di Morgan e i Bluvertigo, fino a tre novità assolute come Francesca Michielin, Fabri Fibbra e Giosada. Il vincitore uscente di X-Factor dovrebbe affiancare i Dear Jack, il cui ex leader Alessio Bernabei, potrebbe partecipare alla gara come solista. Nel toto-cantanti anche Celementino e Rocco Hunt (affiancato da Chiara Galiazzo), alfieri del rap partneopeo, Elio e Loredana Berté, in cerca di riscatto – dopo il buio di questi anni – sotto la produzione di Fiorella Mannoia.

Ma l’indiscrezione per eccellenza di questo Sanremo 2016 riguarderebbe un grande della musica italiana, Edoardo Bennato, che Conti sta cercando di convincere a partecipare per la prima volta nella sua carriera.

Si parla di ritorni anche per quanto concerne le vallette e la conduzione del Dopofestival, rispettivamente con Sabrina Ferilli – già con Baudo nel ’96 – che affiancherebbe Monica Bellucci, e Piero Chiambretti, coinvolto quest’anno nella macchina sanremese come giurato nella commissione che ha selezionato i Giovani. Per Pierino La Peste è la terza partecipazione al Festival dopo l’edizione del ’97 e la conduzione del Dopofestival l’anno successivo.

Fonti: varie

Intervista a Fabio Mollo sulla “Gazzetta del Sud” di oggi

Sulla Gazzetta del Sud di oggi, in apertura di pagina di Cultura e spettacoli, trovate l’intervista che ho realizzato a un talento emergente del cinema italiano,Fabio Mollo, il regista de Il sud è niente, il film ambientato a Reggio Calabria che ha vinto il premio Taodue per il produttore esordiente all’ultimo Festival del Film di Roma.

Prossimamente online il pdf.

L’intervista è stata condivisa sul gruppo Facebook Cultura.L’unica arma di riscatto della Calabria.

Cinema – Conclusosi il Festival Internazionale del Film di Roma. Vince “Tir” di Alberto Fasulo. Premiati anche Scarlett Johansson e Matthew McConaughey. Premiati i produttori emergenti di “Il sud è niente”.

Si è concluso oggi, con la proiezione dei film vincitori, l’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Un’edizione sicuramente ricca di vittorie interessanti,  come interessanti si preannunciano le pellicole premiate, a partire dal vincitore Tir di Alberto Fasulo, primo film italiano a vincere la manifestazione e secondo documentario, dopo Sacro Gra a Venezia, a vincere un premio in questa prima tranche di stagione cinematografica.

Migliori attori sono Scarlett Johansson per la sua interpretazione in voce di Her, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, e Matthew McConaughey, dimagrito e imbruttito per Dallas Buyers Club, tratto da un’incredibile storia vera e vincitore anche del premio del pubblico BNL.

Significativi anche i riconoscimenti agli esordienti, con il premio al miglior attore o attrice emergente assegnato a tutto il cast di Acrid, opera prima dell’iraniano Kiarash Asadizadeh; il riconoscimento per il miglior produttore emergente a Jean Denis Le Dinahete Sébastien Msikaper per Il sud è niente del reggino Fabio Mollo e quello per l’opera prima a Out of Furnace di Scott Cooper, storia drammatica con Christian Bale, Casey Affleck, Willem Dafoe, Forste Whitaker e Zoe Saldana.

Il premio per la migliore sceneggiatura è andato invece a Tayfun Pirselimoğlu per I Am Not Him. Menzione speciale per Blue Sky Bones di  Cui Jian,

Cinema – Festival Internazionale del Film di Roma. “Her” di Spike Jonze: la faccia più drammatica del regista di “Essere John Malkovich”. Dove la voce è (quasi) tutto.

Roma 2013 - Her - Recensione in Anteprima

E’ uno dei film di cui si è parlato di più durante l’ottavo Festival Internazionale del Film di Roma in corso in questi giorni nella capitale (ne abbiamo parlato durante la scorsa puntata di 2 ore con Luxor). Sicuramente si preannuncia un film molto particolare Her di Spike Jonze, come tutti i film del regista (Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee e Il paese delle creatura selvaggie), sorretto però da intimismo e amarezza.

E’ infatti la storia di un uomo dalla vita solitaria (un imbruttito Joaquin Phoenix) che, in un futuro non troppo lontano, si innamora di Samantha, un sistema computerizzato in grado di relazionarsi con l’utente, che ha la calda voce di Scarlett Johansson; quella stessa voce che chi è poco abituato a vedere i film in originale ha ascoltato negli ultimi spot del profumo The One di Dolce & Gabbana (nei primi la Johansson aveva la voce di Ilaria Stagni, sua doppiatrice nei film che l’attrice americana ha interpretato per Woody Allen).

Un film quindi dove, oltre all’amarezza, c’è anche la peculiarità della voce che è protagonista e motore di tutto ciò che vive il protagonista, quindi sicuramente una sfida interessante per chi curerà l’edizione italiana del film e presterà voce alla Johansson in questa occasione (ricordiamo gli ottimi doppiaggi di attrici del calibro di Perla Liberatori, Domitilla D’Amico e la stessa Ilaria Stagni, ma non solo loro). Un toto voci lo ha ironicamente aperto Marco Liorni durante l’ottimo Roma Daily su Rai Movie.